Cassa Rurale ed Artigiana di Cortina d'Ampezzo e delle Dolomiti - Banca di Credito Cooperativo
 

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RECLAMI, RICORSI E CONCILIAZIONE

Nel caso in cui sorga una controversia tra il Cliente e la Banca, il Cliente puo' presentare reclamo scritto alla Banca, per posta raccomandata a/r o per via telematica, anche attraverso la PEC, indirizzato a:

Ufficio Reclami

Cassa Rurale ed Artigiana di Cortina d' Ampezzo e delle Dolomiti Credito Cooperativo Corso Italia, 80 - 32043 Cortina d'Ampezzo (BL),
Email: cracortina@cracortina.it - PEC: protocollo@pec.cracortina.it

La banca deve rispondere entro 30 giorni dal ricevimento, per reclami aventi ad oggetto i servizi bancari e finanziari, entro 45 giorni per i reclami relativi all' attivita' di intermediazione assicurativa, entro 60 giorni per i reclami riguardanti la prestazione di servizi di investimento.

Se il cliente non e' soddisfatto o non ha ricevuto risposta entro i termini fissati per legge, puo':

* esperire la procedura di mediazione innanzi all' organismo Conciliatore Bancario Finanziario oppure presso uno degli organismi di mediazione iscritti nell' apposito registro presso il Ministero di Giustizia, previo accordo tra le parti e con l' assistenza di un avvocato;

oppure

* ricorrere ad un sistema stragiudiziale di risoluzione delle controversie che, a seconda dell’oggetto della controversia, potrà essere:
- l’Arbitro Bancario Finanziario (ABF), che può decidere per tutte le controversie riguardanti la prestazione di servizi bancari e finanziari;
- l’Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF), per la violazione da parte della Banca degli obblichi di diligenza, correttezza, informazione e trasparenza relativamente alla prestazione di servizi di investimento e di prodotti finanziari-assicurativi.

Solo dopo aver esperito una procedura di mediazione o aver presentato ricorso a un sistema stragiudizione di risoluzione delle controversie, il Cliente, qualora dovesse ritenersi ancora insoddisfatto, potra' rivolgersi al giudice ordinario.

Il Cliente puo' interessare anche l' Autorita' di vigilanza di settore competente, a seconda dell' oggetto della controversia, come di seguito specificato:
* Banca d' Italia, per segnalare un comportamento irregolare o scorretto da parte della Banca;
* CONSOB, per segnalare comportamenti non corretti o non trasparenti della Banca nella pretazione di un servizio di investimento;
* IVASS, al quale il cliente puo' rivolgersi dopo aver presentato un reclamo alla Banca attinente all' attivita' di intermediazione assicurativa;
* COVIP, se la contestazione riguarda la trasparenza e le modalita' di offerta al pubblico di forme pensionistiche complementari.

In ogni caso, il cliente, indipendentemente dalla presentazione di un reclamo, puo' - singolarmente o in forma congiunta con la Banca - attivare una procedura di mediazione finalizzata al tentativo di conciliazione. Detto tentativo e' esperito dall' organismo di conciliazione bancaria costituito dal Conciliatore Bancario Finanziario oppure presso uno degli organismi di mediazione iscritti nell' apposito registro presso il Ministero di Giustizia, previo accordo tra le parti.

 
 
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