| Le "Banche di Credito Cooperativo - Casse Rurali" sono nate più di 120 anni fa da una necessità e da un'utopia: la necessità di permettere al maggior numero possibile di persone di ottenere prestiti a condizioni vantaggiose; l'utopia di riuscire a far procedere insieme, ogni giorno, impresa e solidarietà, attenzione alle persone e capacità di autofinanziamento. Da allora, le "BCC-Casse Rurali" hanno mantenuto nel corso degli anni uno strettissimo rapporto con il territorio di riferimento, intrecciando la propria storia con quella delle comunità, tanto da conquistarsi a pieno titolo l'appellativo di "banca locale". Mutualità, localismo, solidarietà sono i caratteri che tuttora distinguono le "Banche di Credito Cooperativo - Casse Rurali" nell'ambito del panorama bancario italiano. |
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Le "BCC-Casse Rurali" costituiscono un sistema creditizio capillarmente diffuso sull'intero territorio nazionale. Con oltre 420 aziende (circa il 56% del totale delle imprese bancarie italiane) e quasi 4.200 sportelli (più del 12% del totale), il sistema "BCC-Casse Rurali" italiane si inserisce in profondità nel tessuto sociale ed economico del nostro paese e mobilita energie umane in misura rilevante:
- quasi 1 milione sono i soci;
- 5,5 milioni i clienti;
- oltre 31 mila i dipendenti di tutto il gruppo.
A differenza del sistema bancario italiano, le "Bcc-Casse Rurali" godono, ormai da anni, di una costante crescita dal punto di vista economico. Per non perdere i vantaggi legati alla piccola dimensione, si sono strutturate in un sistema nazionale che prende il nome di Credito Cooperativo e che si articola su due versanti uno associativo (Federcasse) e uno imprenditoriale (ICCREA Banca), volti entrambi ad assicurare una maggior integrazione e migliori sinergie all'interno del gruppo, nonché i supporti organizzativi e di mercato necessari alle singole aziende.
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